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Taras mon amour

Quando decisero che lì doveva sorgere la città più bella del mondo, le stesero ai piedi due mari: uno lo srotolarono davanti al suo viso, l’altro lo adagiarono alle sue spalle. 
Il primo mare aveva la forma di una bocca spalancata verso l’orizzonte, dove si stagliava un piccolo arcipelago di isolotti tutti sabbia e sassi.
Il secondo mare, quello interno, ricordava il seno di una donna.
E proprio come il seno di una donna, era ricco di vita: sorgenti naturali di acqua dolce, conchiglie e molluschi, delfini.
A dividere i due mari e a unire la terra, una penisola e un’isola.
E fu su quell’isola che cominciarono a costruire la città. Prima fecero i ponti, poi le case bianche e dorate, i templi, infine le mura e il castello.
A presiedere i lavori di costruzione della città era Taras, figlio di Poseidone e della ninfa Satyria. Al termine del cantiere, Taras la guardò soddisfatto:quella città ora sembrava uscita da una fiaba. Continua a leggere

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Una pallottola in testa

Se l’è tenuta stretta per 94 interminabili anni là dove si era ficcata accidentalmente. 
Ormai era quasi un amuleto, un portafortuna,  la sua compagna di vita.
Gli aveva tolto la vista da un occhio, paralizzato metà del viso ma in un qualche modo amava quella pallottola.
A bullet in the head, quella era la sua storia, l’incredibile storia di William Lawlis Pace.
Aveva 9 anni quando il fratello gli sparò per sbaglio con un revolver calibro 22 del padre. Era il novembre del 1917.
I medici decisero di non intervenire per rimuovere il proiettile, troppi rischi e poche certezze. “Vivrà così, non sappiamo per quanto” dissero ai genitori in quel minuscolo ambulatorio di Turlock, in Texas.
E William Lawlis Pace visse così fino a due giorni fa dove è morto a 103 anni. Nel sonno.

Nel 2006 William Lawlis Pace è stato iscritto nel Guinness dei Primati sotto il record “uomo che ha vissuto per più tempo con una pallottola in testa”.
II suo primato si è fermato a 94 anni e mezzo. Anche nella redazione del Guinness sanno che difficilmente verrà mai battuto.