L’odore della carta

Lo faccio sempre, l’ho fatto anche questa volta. Ho aperto il volume e c’ho ficcato dentro il naso(ne), aspirando forte. 
L’odore della carta appena stampata è fragrante e intenso, artigianale e industriale, fresco e stantio, bianco e nero.
Ti entra nel naso e ti emoziona. Soprattutto se, per la terza volta nella tua vita, solletica velleità.
Come cantano I Cani.
Credo sia per questo gesto da sniffatore che si usa l’espressione Aspirante Scrittore.
Il libro in questione è Lama e Trama 2012, antologia di racconti giallo-noir.
E quest’anno contiene anche un mio racconto: La 512.

Annunci

Informazioni su Marco Bariletti


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: