Archivi del mese: settembre 2011

La ragazza del volo Nice-Tunis

Te lo ricordi ancora. Eravate in fila 8. Volo Air France da Nizza a Tunisi. I tuoi genitori qualche fila più indietro, non c’era posto tutti assieme. Avevi 13 anni e sei capitato in fila 8, a fianco ad una ragazzina di 13 anni. Claire D.
Non ricordi, invece, come avete iniziato a parlare. Ma avete cominciato e non avete più smesso per tutta la durata del volo. Un assurdo slang anglo-franco-italiano vi teneva uniti. Un estraneo non avrebbe compreso nulla ma voi due, tu e Claire D., no. Voi vi capivate alla perfezione. Continua a leggere

Annunci

Coriandoli dal futuro

Il ragazzo entra in banca un po’ confuso. L’ansia di un contocorrente che non si riempie mai, i titoli dei giornali, le paure dei suoi genitori.  E’ arrivato allo sportello perchè deve prelevare una piccola somma dal suo magro conto.
Sta per compilare il modulo quando l’ occhio gli cade su una busta di plastica sigillata, appoggiata sul computer del bancario davanti a lui.
La prende in mano.
E’ un mattoncino compatto. Una miriade di coriandoli, frammenti di carta, schegge, frantumi bluastri di biglietti da 20 euro. E’ sicuro che fossero euro. Li riconosce, anche se sono ridotti così: intravede il numero 2, lo spezzone di scritta in caratteri latini EU, quello in caratteri greci PΩ.
La Grecia, già.
Il mattoncino di euro frullati è avvolto in un domopack speciale, tempestato di timbri con su scritto “Banca d’Italia”.
Continua a leggere


Un santo al giorno

Settembre è il mese di Sant’ Elpidio Vescovo, San Diomede Martire, Santi Cornelio e Cipriano. A fianco ad ogni data, sul calendario, c’è il nome di un santo in un tripudio di morti ammazzati e miracoli. Ma sul calendario non codificato dell’Italia repubblicana ci sono altri martiri. Ogni giorno, in questo sgangherato paese, ci sarebbe un caduto da ricordare. Ucciso da mafie, negligenze, tradimenti, spezzoni dello stato, potenze straniere, intrallazzatori senza scrupoli.
Scivolano i nomi e le date: Ambrosoli, Borsellino, Impastato, Falcone, i 32 della strage ferroviaria di Viareggio, quelli dell’Italicus, di Ustica, della stazione di Bologna, della Banca dell’Agricoltura. Un elenco che più ci si sforza di completare, piu’ resta incompleto. I grani di questo rosario laico di morte a distanza di anni danno i loro frutti.  Continua a leggere


Il sopracciglio di Leonilde

Quando ero piccolo, il Presidente della Camera era sempre Nilde Iotti. Mi sembrava normale che fosse così: come le puntate di Happy Days in tv, gli adesivi del Camel Trophy, le corse in bmx d’estate e i biscotti al forno di mia madre d’inverno.
Cose che credi immutabili.
Ieri sera l’ho incontrata di nuovo Leonilde Iotti detta Nilde. Era lì e sorrideva, con il sopracciglio di stampo sovietico, un vestito a pois rigoroso, una sobria collana e lo chignon con cui raccoglieva i capelli grigi. Sorrideva a labbra strette dal vecchio poster elettorale, esposto in un banchetto che vendeva i numeri del “La Domenica del Corriere” e altre cianfrusaglie.
Quando ho lasciato gli stand a pochi passi dal Circo Massimo, Roma mi ha avvolto nel suo sabato sera sfrigolante: ingorgo automobilistico, frotte di turisti con il naso all’insù, chioschetti dove gustare bibite e panini sul finire di questa estate 2011.

Continua a leggere


Il dentifricio, Newton e la gravità

Era nell’aria già da tempo. Questa mattina è successo di nuovo.
L’uomo, perchè ormai è un uomo, entra in bagno, chiude la porta e si guarda nello specchio.
Vede una miscela di rughe d’espressione, capelli sempre più fini dove un tempo c’era un ciuffo e capelli sempre piu’ bianchi là dove un tempo erano castani. Poi si leva la maglietta con il nome di un vecchio gruppo rock e la data di un concerto degli anni ’90, prende il tubetto di dentifricio, lo spreme nel mezzo e comincia a muovere lo spazzolino tra labbra e gengive. Succede ad un certo punto. Continua a leggere


Potus e quell’auto usata

Ogni 4 anni gli americani si fanno al stessa domanda. Would you buy a used car from this man? Compreresti un’auto usata da quest’uomo? E’ dai tempi di Nixon che se lo chiedono. Rispondere di sì, significa avere piena fiducia in una persona. E quindi essere pronti a sceglierla come POTUS, President of The United States.
Tu non voterai mai per un presidente americano ma quella domanda ti martella la testa. Perchè devi comprare veramente un’auto usata. Continua a leggere


Il tergicristallo e il carro armato

Arturas Zuokas è il giovane e deciso sindaco di Vilnius, Lituania. Stanco delle auto parcheggiate male è salito su un carro armato e ha distrutto una macchina che ostruiva la pista ciclabile.
Il video proposto dal sito del municipio di Vilnius, cliccatissimo sul web, è davvero spassoso.
L’ufficio stampa del comune lituano ha poi chiarito che si trattava di una trovata pubblicitaria e che l’automobile distrutta era stata acquistata apposta.
Il messaggio era chiaro: non parcheggiate male a Vilnius.
Sarebbe interessante se Arturas Zuokas facesse un giro a Roma. Continua a leggere