Archivi del mese: maggio 2011

Dovere e potere

Non dimenticherò mai quella frase: “Fai ciò che puoi, accada ciò che deve”. Quella frase mi ha insegnato tanto. Mi ha insegnato il coraggio di osare. Di credere in qualcosa e provare a farlo. Di azzardare, buttarsi in avanti, giocarsela. Quella frase me la disse un giornalista che oggi ha socchiuso la porta e si è allontanato. L’unico che mi ha messo a contratto, uscito dalla scuola di giornalismo.
Cinque anni, sbriciolati in contratti di pochi mesi. Lavori ingrati: seguire il ministro dell’agricoltura, smazzare due programmi settimanali senza budget, condurre un tg che nessuno vede. “Fai cio’ che puoi, accada cio’ che deve”. E infatti dopo un po’ di anni, i lavori ingrati si sono trasformati in emozionanti viaggi e  reportage: Azerbaijan, Georgia, Armenia, Algeria, Siria, Giordania, Russia. Poi le strade si sono divise. Il ragazzo cresce, va  prendersi la partita e forse se la gioca. Da Rainews al Tg2. Dal Tg2 al Tg1.
All’epoca, però, la porta del direttore era sempre aperta. E dentro potevi ascoltare quella frase:
“Fai ciò che puoi, accada ciò che deve”.
Oggi purtroppo quella porta si è chiusa.
Ciao Roberto.  

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