Archivi del mese: aprile 2011

L’importanza del numero 5

Spesso non ci fai caso. Conti da 1 a 10. Il numero 5 è lì, al centro, in mezzo, al giro di boa. Tu conti, lo passi e tiri dritto. Invece è importante, il 5.
Non ha le rotondità di altre cifre, come il 3, il 6, l’8 o il 9. E nemmeno gli spigoli dell’1, del 4 o del 7. Il 5 no: è tondo, per quella sua pancetta appena accennata. Ma poi, salendo verso l’alto, cambia carattere improvvisamente con due angoli acuti. Un numero unico, in tanti sistemi di numerazione.
Il sistema decimale è a base 10. Vale a dire due volte 5. Quello maya era a base 20: 4 volte 5. Quello babilonese invece a base 60. Cioè 12 volte 5. Forse perchè 5 sono le dita della mano.
E cinque erano le pietre nella fionda di Davide contro quel gigante di Golia.
Charles Demuth, esponente dell’avant garde americana, ha dedicato a questa cifra un quadro che oggi è esposto al MoMa di New York. E ancora. Continua a leggere

Annunci